Diego Piovan, Executive Coach: "Give Back: quando restituire fa bene ai leader e alla collettività" 


14 Giugno 2024
di Diego Piovan*

Le parole che utilizziamo definiscono ciò che siamo. Così, esiste una parola latina - “carrus”, da cui carro e poi carriera - per descrivere il percorso di progresso e avanzamento nella vita professionale di una persona. Un carro ideale sul quale depositare le esperienze e le competenze accumulate lungo il cammino dell’esistenza. Il mio è stato, per molto tempo, scandito dalla soddisfazione di realizzare progetti e raggiungere obiettivi aziendali. I risultati mi hanno sempre dato una gratificazione tangibile mentre attraversavo nuove e stimolanti fasi della mia carriera, sia nell’ambito della consulenza strategica sia nell’ambito aziendale, dall’organizzazione alla gestione delle risorse umane, fino al ruolo di Chief Operating Officer di un Gruppo Bancario quotato.

Tuttavia, sono sempre le domande che ci poniamo a definire ciò che saremo. Così, ad un certo momento, più il contesto diventava frenetico, più mi chiedevo quale fosse il senso profondo di cui avvertivo la distanza. È stato l’inizio di molte riflessioni, affiorate, ancora forse inconsapevolmente, quando ero direttore del personale di una banca. Un ruolo che mi ha aperto gli occhi e il cuore sul valore delle persone dietro le politiche aziendali. Infatti, ogni interazione, ogni decisione, ha un impatto concreto sulla vita di chi lavora in azienda. Ho sperimentato la gioia che si prova nel fare qualcosa per gli altri e nel costruire legami autentici. 

Gli anglosassoni chiamano questo moto interiore "give back". Noi lo chiamiamo restituire, cioè mettere a disposizione degli altri almeno una parte di quello che la vita ci ha donato, esprimendo la parte più nobile della nostra umanità. 

Il mio “give back” è iniziato quando ho veramente sentito questo bisogno e si è realizzato attraverso lo studio e la pratica per diventare Executive Coach. È stato un cambiamento graduale che mi ha permesso di guadagnare una nuova consapevolezza: aiutare gli altri a migliorarsi come persone e come leader è un ciclo virtuoso che fa bene alle aziende, a coloro che abitano in quelle aziende ed alla collettività. Non è un caso che le esperienze più significative della mia carriera siano state quelle in cui ho potuto fare la differenza nella vita degli altri, attraverso un consiglio, un gesto di gentilezza o un semplice ascolto empatico.

Guardando al futuro, il mercato chiederà alle aziende di produrre ricchezza al pari del benessere. E saranno i leader ad avere la responsabilità di farlo.

Credere sempre in quello che si fa è alla base di ogni risultato, anche quando si esplorano nuove vie, perché credere permette di alimentare la determinazione e di superare gli ostacoli. Perciò, mentre oggi continuo il mio cammino professionale come Executive Coach, il mio invito è abbracciare pienamente il potere trasformativo delle relazioni umane e del dare. 

Quindi, give back o restituire? Poco importa l’espressione linguistica, che può variare, ma ciò che rimane invariato per tutti è l’attitudine allo scambio reciproco di generosità e apprezzamento che, nutrendo il benessere e promuovendo una visione più positiva delle relazioni, parte dalle aziende e si propaga alla collettività dove queste aziende operano. 

*Managing Partner di Hermes Consulting

Share this content:

© - 2024 Kindacom Srl  - Via Bernardo Quaranta, 40 – 20139 Milano  - C.F. e P.IVA 10640270962 - Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. - www.kindacom.com

Le foto presenti su kindanews.news sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, possono segnalarlo alla redazione kindanews.news@gmail.com, che provvederà alla rimozione delle immagini utilizzate.

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram