Da paradiso fiscale a Eldorado per le imprese, com’è cambiata la Svizzera: parla l’esperto


15 Febbraio 2024
di Redazione

Il concetto della Svizzera degli anni ’80 e ’90 “è tramontato, non è più il tempo degli imprenditori furbi” che andavano oltre confine per nascondere i patrimoni. Oggi chi investe in Svizzera lo fa solo in modo limpido e dopo un’attenta analisi, appoggiandosi ai ‘family office’. A raccontarci come aprire un’impresa in Svizzera e quanto sia cambiato il Paese negli ultimi decenni è Massimo Chiodi, consulente fiscale ed esperto in finanza e fiscalità internazionale. 

Dal suo ufficio di Paradiso, alle porte di Lugano, nel Ticino, Chiodi spiega che “oggi c’è molto controllo da parte delle banche sulla provenienza del denaro e anche i pagamenti in contanti devono essere supportati da ricevute e fatture”. A chi vuole aprire un’attività in Svizzera, Chiodi consiglia di appoggiarsi a un ‘family office’, una fiduciaria che si occupa della gestione fiscale e commerciale: “I family office sono nati come accompagnamento per le famiglie che venivano qui e per gli imprenditori che aprivano società o filiali di aziende presenti in altri Paesi”. Per aprire un’impresa oggi in Svizzera, “bisogna avere le idee chiare, perché il mercato è aperto e vi è terreno fertile anche per le start-up, ma la situazione è molto diversa rispetto ad altri Paesi”, sottolinea l’esperto. “Il concetto di private equity non c’è, le banche sono molto conservative”, racconta Chiodi, spiegando che ci sono forme di credito basate comunque su un deposito. Per finanziare il progetto di una start-up quindi il consiglio è di attivare “canali personali e relazioni, valutare bene l’idea e costruire rapporti di fiducia, rivolgendosi a persone competenti”. 

Spesso la Svizzera è erroneamente associata a Monte Carlo come ‘paradiso fiscale’, ma Chiodi spiega che la situazione è molto diversa e bisogna considerare anche i costi della vita. Se è vero che nel Principato di Monaco non vi è tassazione sui patrimoni o sul reddito, “vivere a Monte Carlo costa 5 o 7 volte più di Lugano”. In Svizzera invece la tassazione su una società è del 9% sull’utile netto post accantonamento, più un altro 8,5% come imposta federale. 

Share this content:

© - 2024 Kindacom Srl  - Via Bernardo Quaranta, 40 – 20139 Milano  - C.F. e P.IVA 10640270962 - Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. - www.kindacom.com

Le foto presenti su kindanews.news sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, possono segnalarlo alla redazione kindanews.news@gmail.com, che provvederà alla rimozione delle immagini utilizzate.

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram