Chiara Ferragni, l'esperto: non contano solo i follower, ma i valori


23 Gennaio 2024
di Silvia Castrogiovanni

La professione dell'influencer è da ripensare in toto e da ricostruire a partire dalle fondamenta. Il caso-Ferragni ha scoperchiato un vero vaso di Pandora e aperto il dibattito sul futuro di chi vive di fama sui social.

Chiara Ferragni, fino a poco tempo fa considerata regina incontrastata dei social con 30 milioni di follower, ora si trova al centro di polemiche e accuse di pratiche commerciali scorrette, con conseguenze che potrebbero sconvolgere il futuro di tutta la categoria.

L'esperto di reputazione digitale, Andrea Barchiesi, founder e ceo di Reputation Manager, spiega a Economy che "non conta solo quanto seguito si ha, ma cosa si comunica, che valori si portano nel messaggio e nella società civile". Questa affermazione rispecchia l'importanza di un approccio etico da parte degli influencer, sottolineando che la scelta dei testimonial deve andare oltre il numero di follower, includendo una valutazione seria dei valori veicolati.

Il caso Ferragni, innescato da un'indagine dell'Antitrust sulle pratiche commerciali nel contesto di una campagna benefica, ha scatenato un'ampia discussione sulla trasparenza e sull'etica nella comunicazione degli influencer. Barchiesi sottolinea che "la comunicazione degli influencer in generale è una zona grigia" e la trasparenza è fondamentale, poiché la relazione con il pubblico è basata sulla fiducia e le conseguenze per i brand possono essere importanti.

Oggi le aziende sono molto più attente al piano valoriale. Il futuro degli influencer potrebbe essere segnato da una maggiore regolamentazione, poiché le aziende devono rispondere a policy etiche e non possono permettersi di associarsi a contenuti disvaloriali. Infine, Barchiesi riflette sulle implicazioni dell'intelligenza artificiale nel mondo degli influencer, suggerendo che avatar generati da AI potrebbero diventare protagonisti in futuro. Le riflessioni etiche sono ormai diventate un dovere, soprattutto riguardo al controllo e alla responsabilità su queste nuove entità virtuali. Il settore degli influencer sta affrontando una profonda trasformazione, verso un approccio etico e una maggiore regolamentazione. E, c'è da aspettarselo, la cosa non finirà qui.

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